Qualsiasi essa sia, l‘arte ispira l’arte e l’arte è ispirata dall’arte.
Lo hanno confermato, in più occasioni, i grandi artisti, raccontandosi in libri ed interviste.
Sommario
- Fonte di ispirazione o influenza? Influenza o ispirazione?
- L’ispirazione
- L’influenza
- Differenza tra influenza ed ispirazione
Qualsiasi essa sia, l‘arte ispira l’arte e l’arte è ispirata dall’arte.
Grandi musicisti, autori e compositori hanno raccontato di essere stati ispirati da grandi artisti che li hanno preceduti. A volte l’ispirazione viene cercata appositamente, altre volte è spontanea, inconscia, inconsapevole.
Nelle arti visive, dai pittori agli scultori, dai designer ai fumettisti, dagli attori ai registi, ugualmente si può rinvenire la presenza di fonti di ispirazione o, come a volte si dice, influenze di altri artisti.
In molte interviste sono gli stessi protagonisti ad ammettere o a dichiarare di aver ricevuto ispirazione da altri protagonisti dell’arte o da opere importanti ed emblematiche.
Alcune volte queste ispirazioni sono frutto delle “scuole”: si pensi alle scuole dei maestri d’arte dell’antichità, dei grandi pittori e scultori; una per tutte: quella di Cimabue in cui si è formato il grande Giotto!
Torna all’inizioFonte di ispirazione o influenza? Influenza o ispirazione?
Fonte di ispirazione o influenza? Influenza o ispirazione?
C’è differenza tra essere influenzati dal lavoro di grandi artisti ed il trarre ispirazione da una o più opere? Quando si deve, o è opportuno, parlare di influenza e quando invece si può o si deve parlare di fonte di ispirazione? Sicuramente qualche differenza c’è!
Torna all’inizioL’ispirazione
Sicuramente qualche differenza c’è!
Essere ispirati o aver tratto ispirazione sembra avere una accezione attiva: è come se l’artista prendesse attivamente, in modo conscio o inconscio, uno spunto da cui partire. Quella che si potrebbe definire una azione attiva, innesca una fase creativa da cui germoglia qualcosa di nuovo e a sua volta straordinario, tanto da essere apprezzato come qualcosa di nuovo ed a sé stante: a volte è solo vagamente riconducibile all’originale che lo ha ispirato, altre volte quell’idea ha lasciato un segno più profondo, ma nulla toglie alla grandezza della nuova opera.
Una nuova idea nasce dal seme dell’arte e nella successiva fase creativa trascende e sublima trasformandosi in qualcosa di ulteriormente bello e straordinario.
Torna all’inizioL’influenza
Dall’altra parte si parla invece di influenza subita da un artista: di conseguenza sembrerebbe avere una valenza di azione subita passivamente, quasi come se la nuova opera fosse frutto di qualche cosa di superiore che ha lasciato in essa il proprio segno, forte e profondo, in maniera così incisiva da marcare indelebilmente la nuova.
Torna all’inizioDifferenza tra influenza ed ispirazione
Certamente il confine tra ispirazione dell’arte ed influenza nell’arte è labile, estremamente sottile e soggettivo, quando si parla di grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte che hanno praticato, siano essi registi, musicisti, pittori ecc.
A volte questa differenza è assolutamente soggettiva e frutto dell’opinione dei critici, degli studiosi e … dei gusti personali; il gusto soggettivo tende a rendere più o meno critici nel giudicare: dalla musica al cinema, dalla scultura alla pittura al disegno.
Del resto, è risaputo fin dall’epoca degli antichi romani, i quali dicevano che “de gustibus non disputandum est”: non si può discutere dei gusti. È come dire che il giudizio su cosa sia bello e cosa no dipende dal gusto personale e nessuno può stabilirlo in maniera oggettiva, univoca e definitiva.
Alla fine, quello che conta è solo una cosa: che traiate ispirazione o siate influenzati dalle opere di qualcun altro, l’unica cosa che conta è che facciate e creiate ciò che più vi piace e vi diverte.
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